Per milioni di tifosi italiani, la domenica di campionato comincia con un gesto ormai automatico: accendere la Smart TV, aprire l'app di DAZN e attendere il fischio d'inizio della partita di Serie A. In pochi anni la piattaforma britannica è diventata il principale broadcaster del calcio italiano, sottraendo a Sky una fetta importante delle partite e modificando in modo profondo le abitudini di consumo dello sport in streaming. Capire come funziona l'area clienti, come si entra nell'account, come si scelgono i piani e cosa fare quando il segnale fa le bizze è oggi un sapere quasi indispensabile per chiunque tifi una squadra di Serie A. In questa guida indipendente analizziamo nel dettaglio tutto l'ecosistema di accesso DAZN, dalla creazione dell'account ai trucchi per risolvere i problemi tecnici più ricorrenti.
Chi è DAZN e perché ha cambiato lo sport in Italia
DAZN nasce a Londra nel 2016 come emanazione del gruppo Perform, con l'idea ambiziosa di costruire un servizio di streaming sportivo globale, una sorta di Netflix dedicata interamente al mondo dello sport. Il modello è quello dell'abbonamento mensile o annuale senza vincoli a lungo termine, senza decoder, senza parabola: basta una connessione a internet sufficientemente robusta e un dispositivo compatibile. L'espansione internazionale parte da Germania, Austria e Svizzera, prosegue in Giappone e in Canada, e nel 2018 raggiunge l'Italia, dove la piattaforma viene presentata come alternativa flessibile e a basso costo rispetto al modello tradizionale della pay TV satellitare.
Il punto di svolta arriva nel 2021. Per il triennio successivo, l'assemblea della Lega Serie A assegna a DAZN i diritti di trasmissione di sette partite per giornata in esclusiva e di altre tre partite in co-esclusiva con Sky, completando il quadro delle dieci sfide che ogni turno di campionato propone al pubblico. Quella decisione ha cambiato per sempre l'equilibrio della pay TV in Italia, costringendo milioni di abbonati di lunga data a sottoscrivere un servizio nuovo per non perdere le partite della propria squadra del cuore.
Cosa si vede su DAZN: molto più della Serie A
L'offerta di DAZN in Italia è ormai estremamente articolata e va ben oltre il calcio della massima serie. Il pacchetto base comprende per intero la Serie A (7 partite in esclusiva e 3 in co-esclusiva con Sky), parte della Serie B, una selezione di gare di Coppa Italia in collaborazione con il gruppo Mediaset e diversi incontri di UEFA Europa League e Conference League. A queste competizioni si aggiunge un parterre internazionale di tutto rispetto, con il pacchetto NFL Game Pass, il baseball americano della MLB, alcune stagioni di Premier League e numerosi tornei di calcio europeo minori che difficilmente trovano spazio sulle TV tradizionali.
Capitolo a parte meritano gli sport da combattimento e quelli di nicchia. DAZN trasmette regolarmente i grandi eventi di boxe internazionale, le serate dell'UFC con i nomi di punta delle arti marziali miste, tornei di freccette di prestigio e una buona varietà di MMA, settori in cui il broadcaster britannico ha investito molto sin dal lancio. Completano il quadro i DAZN Originals, documentari sportivi prodotti internamente che approfondiscono storie di campioni, retroscena di squadre e biografie di personaggi del mondo dello sport.
I piani di abbonamento: Standard, Plus, Goal Pass, Start
L'offerta commerciale di DAZN si articola oggi su più livelli, pensati per categorie di tifosi differenti. Il piano DAZN Standard, proposto a 34,99 euro al mese, include tutto il pacchetto sportivo principale, calcio italiano compreso, ed è utilizzabile su un solo dispositivo per volta, fatta eccezione per due dispositivi sulla stessa rete domestica. Il livello superiore, DAZN Plus, costa 44,99 euro al mese e consente la visione contemporanea su due dispositivi anche su reti diverse, una funzione molto richiesta dalle famiglie in cui i tifosi sono divisi tra divano di casa e schermo del cellulare.
Per chi non vuole pagare il prezzo pieno c'è il piano Goal Pass, a 13,99 euro al mese, che dà accesso esclusivamente agli highlights della Serie A e a una selezione limitata di contenuti, senza le partite integrali. Esiste poi DAZN Start, a 11,99 euro mensili, dedicato a chi non è interessato al calcio italiano ma vuole seguire tutto il resto dell'offerta, dagli sport americani alla boxe. Per ciascun piano è prevista la modalità annuale con uno sconto significativo rispetto al pagamento mensile, una formula consigliata a chi sa di voler seguire l'intera stagione sportiva senza interruzioni.
Le funzionalità dell'area clienti DAZN
Una volta entrato nel proprio profilo, l'utente trova una console di gestione piuttosto completa. Dalla sezione abbonamento è possibile cambiare piano in qualsiasi momento, mettere in pausa la sottoscrizione per un certo numero di mesi durante la pausa estiva del campionato e procedere alla disdetta vera e propria, con effetto al termine del ciclo di fatturazione in corso. Il metodo di pagamento, sia esso una carta di credito o un account PayPal, si aggiorna in pochi clic dalla stessa schermata.
La sezione profilo permette di modificare i dati anagrafici, l'indirizzo email associato e la password, oltre a gestire i dispositivi collegati. È qui che si controlla il limite di visione simultanea, fissato a due dispositivi per il piano Plus e a uno per lo Standard. La cronologia di visione tiene memoria di cosa si è guardato, comoda per riprendere un evento interrotto, mentre l'area fatture consente di scaricare i documenti contabili per uso personale o professionale. Il parental control, infine, permette di creare profili con restrizioni di età, una funzione apprezzata dalle famiglie con bambini.
I dispositivi compatibili: dalla Smart TV al cellulare
Uno dei punti di forza di DAZN è la sua presenza praticamente universale sui dispositivi smart. La piattaforma è accessibile dal sito web dazn.com/it tramite i principali browser, da Chrome a Safari, da Firefox a Edge. L'app ufficiale è disponibile sulle Smart TV di tutti i grandi marchi, Samsung, LG, Sony, Hisense, Panasonic, Philips, e sui dispositivi esterni come Apple TV, Amazon Fire TV, Chromecast e Android TV. Anche le console di gioco sono coperte, con app dedicate sia per PlayStation sia per Xbox.
Su smartphone e tablet l'esperienza è garantita dalle app iOS e Android, scaricabili rispettivamente dall'App Store di Apple e dal Play Store di Google. Una menzione particolare merita l'integrazione con Sky Q: per gli abbonati al decoder satellitare di Sky è infatti possibile accedere all'app DAZN direttamente dall'interfaccia del box, evitando di dover cambiare ingresso HDMI a ogni partita. Questa convivenza tra concorrenti, frutto della co-esclusiva sulla Serie A, è uno degli aspetti più singolari del mercato italiano della pay TV.
Come si effettua il login: email, password e biometria
L'accesso a DAZN si fonda sulla classica coppia di credenziali email e password, scelte in fase di registrazione. Sul mobile, dopo il primo accesso, è possibile attivare il riconoscimento biometrico tramite impronta digitale o riconoscimento facciale, dipendentemente dal dispositivo, evitando così di digitare le credenziali ogni volta. Per chi tiene particolarmente alla sicurezza del proprio account, DAZN offre l'autenticazione a due fattori con codice OTP ricevuto via SMS, un livello di protezione aggiuntivo che diventa molto consigliato quando l'account ha più dispositivi collegati o quando si condividono i costi con altri membri della famiglia.
Il piano Plus consente la creazione di profili distinti all'interno dello stesso account, una soluzione utile per personalizzare le preferenze di visione, le notifiche sulle squadre seguite e la cronologia di ciascun utente. In questo modo, anche se due persone guardano contemporaneamente, ognuna mantiene il proprio percorso di consumo, le proprie raccomandazioni e le proprie partite preferite.
Recupero password e gestione delle credenziali
Capita di dimenticare la password, specialmente quando si entra in DAZN da un dispositivo nuovo dopo molte settimane di utilizzo automatico. Sulla schermata di login compare il link "Password dimenticata", che avvia la procedura di recupero. All'indirizzo email associato all'account viene inviato un messaggio con un link temporaneo per impostare una nuova password. Se la mail non arriva nel giro di qualche minuto, vale la pena controllare la cartella dello spam e verificare di aver digitato correttamente l'indirizzo registrato.
Quando il recupero non va a buon fine, ad esempio perché si è cambiato indirizzo email senza aggiornarlo nell'area clienti, l'unica strada è contattare l'assistenza tramite la chat 24 ore su 24. L'operatore, dopo aver verificato l'identità con alcuni dati come codice fiscale, numero della carta utilizzata per il pagamento e ultime transazioni, può sbloccare l'account e guidare l'utente nella nuova impostazione delle credenziali.
Le funzionalità avanzate: multivisione, Tactical Cam e on demand
DAZN ha investito negli anni in funzionalità di visione evolute che differenziano l'esperienza rispetto alla televisione tradizionale. Sulle Smart TV compatibili è disponibile la modalità multivisione in split-screen, che consente di seguire due partite contemporaneamente sullo stesso schermo, una soluzione molto apprezzata nei turni infrasettimanali quando si gioca in contemporanea. Sui dispositivi mobili il tasto Picture-in-Picture permette invece di tenere la partita visibile in un angolo dello schermo mentre si svolgono altre attività sul telefono o sul tablet.
Per i tifosi più appassionati, alcuni big match della Serie A vengono trasmessi con il commento alternativo, telecronisti diversi tra cui scegliere a seconda dei gusti, e con la Tactical Cam, un'inquadratura larga che mostra l'intero campo di gioco e permette di seguire i movimenti dei giocatori senza palla. Tutti i match sono inoltre disponibili in modalità on demand pochi minuti dopo il fischio finale, per chi non ha potuto seguire la diretta. Quando una partita viene rinviata o annullata, la piattaforma riconosce automaticamente un rimborso parziale o un credito sull'abbonamento successivo.
I problemi tecnici più frequenti e come risolverli
I primi anni di DAZN in Italia furono segnati da numerose polemiche sulla qualità dello streaming, con frequenti episodi di buffering durante le partite più seguite. La situazione è oggi notevolmente migliorata grazie agli investimenti sulla rete di distribuzione, ma alcuni problemi tecnici restano ricorrenti. Gli errori della serie 60-50 e 60-40, ad esempio, indicano quasi sempre un problema di rete locale: il consiglio è riavviare il router, verificare che la connessione abbia almeno 6 Mbps reali per la visione in qualità standard, e almeno 25 Mbps per il 4K HDR.
Il buffering durante le partite live, quando si presenta, è quasi sempre legato alla qualità della connessione domestica o alla congestione della rete dell'operatore in orari di punta. Aprire la sezione velocità di test all'interno dell'app aiuta a capire se il problema è locale o sistemico. Su mobile capita poi che alcune partite non siano disponibili per ragioni di copyright, in particolare quando si è connessi a una rete Wi-Fi pubblica: in quel caso il messaggio della piattaforma è chiaro e invita a riprovare da una connessione domestica.
Tra le segnalazioni più frequenti rientra anche il caso dell'abbonamento doppio per errore, generato in genere quando un utente sottoscrive un secondo account senza accorgersi di avere già il primo attivo. In questi casi è fondamentale contattare subito l'assistenza, che può procedere alla cancellazione e al rimborso. Va ricordato che la disdetta non è mai immediata: la sottoscrizione resta attiva fino al termine del ciclo di fatturazione in corso, e questo dettaglio genera spesso incomprensioni con i clienti.
L'assistenza clienti: chat 24/7, social e niente telefono
Una delle caratteristiche più discusse del modello DAZN è l'assenza di un numero di telefono ufficiale per il servizio clienti. La filosofia è interamente digitale: tutta l'assistenza passa attraverso la chat integrata nell'app e nel sito, attiva 24 ore su 24, 7 giorni su 7. La conversazione comincia tipicamente con un assistente virtuale che propone risposte alle domande più frequenti, ma è sempre possibile chiedere il passaggio a un operatore umano per le questioni più complesse. I tempi di attesa variano in base all'orario e al carico della piattaforma, e tendono ad allungarsi sensibilmente nei momenti di partite di cartello.
Un canale parallelo molto utilizzato è l'account Twitter @DAZN_HELP_IT, dove il team di supporto risponde rapidamente alle segnalazioni pubbliche, spesso più velocemente della chat ufficiale. Il sito ufficiale ospita inoltre un Help Center con un'ampia raccolta di FAQ, tutorial passo a passo e guide tematiche, da consultare prima di rivolgersi a un operatore. Per le questioni amministrative complesse, come il recupero di un account perso o le richieste di rimborso, è spesso più efficace la chat con un operatore che il canale social.
L'evoluzione dei prezzi e le partnership commerciali
Una delle critiche più ricorrenti rivolte a DAZN riguarda l'evoluzione dei prezzi negli anni. Al lancio italiano del 2018, l'abbonamento mensile costava 9,99 euro, una cifra che sembrava una rivoluzione rispetto alle decine di euro richieste dalla pay TV satellitare. Nel giro di pochi anni il costo è salito a 19,99, poi a 29,99 e infine a 34,99 euro per il piano Standard, generando malumori e accese discussioni tra gli abbonati. Le ragioni risiedono in larga parte nel costo dei diritti televisivi, che la Lega Serie A ha rivenduto a cifre molto importanti, ma anche negli investimenti tecnologici resi necessari dai picchi di traffico delle dirette.
Sul fronte commerciale, DAZN ha sottoscritto partnership con diversi operatori per offrire pacchetti scontati ai propri clienti. La più nota è quella con TIM, che attraverso Tim Vision propone bundle convenienti che integrano l'abbonamento DAZN con i servizi telefonici e di fibra ottica. Sono periodiche anche le promozioni con altri operatori di telefonia e con catene di elettronica di consumo, che possono ridurre sensibilmente il costo per chi sottoscrive in determinati periodi dell'anno.
Particolarità di DAZN: punti di forza e limiti
Tirando le somme, DAZN si presenta oggi come la piattaforma con la quota più ampia di diritti della Serie A in Italia, con sette partite in esclusiva su dieci e ulteriori tre in condivisione con Sky. Questa centralità nella narrazione del calcio italiano è il principale punto di forza, insieme alla compatibilità capillare con praticamente ogni dispositivo smart presente nelle case italiane. La piattaforma ha inoltre saputo recuperare il terreno perso sul fronte della qualità tecnica, riducendo in modo significativo i problemi di streaming che caratterizzavano i primi anni.
I limiti riguardano soprattutto il prezzo, cresciuto rapidamente, e l'offerta non sportiva, di fatto assente: chi cerca film, serie TV o intrattenimento generalista non troverà su DAZN nulla che soddisfi quelle esigenze. È una piattaforma verticale, dedicata in modo monomaniacale allo sport, e va valutata per quello che è. Per molti tifosi italiani, ad ogni modo, è ormai una voce di spesa irrinunciabile, al pari della bolletta della luce o del canone della fibra, nel budget mensile del proprio intrattenimento.
Domande frequenti sull'accesso a DAZN
Posso condividere l'account DAZN con familiari che vivono in case diverse?
Solo il piano Plus, a 44,99 euro al mese, consente la visione contemporanea su due dispositivi anche su reti diverse. Con il piano Standard la condivisione è invece limitata a due dispositivi sulla stessa rete domestica. La piattaforma effettua controlli periodici e tende a sospendere gli account che mostrano un uso anomalo da reti molteplici.
Cosa succede se metto in pausa l'abbonamento?
La pausa è una funzione disponibile dall'area clienti che consente di sospendere temporaneamente il servizio, in genere durante la pausa estiva del campionato, senza perdere lo storico e le preferenze. Al termine del periodo selezionato l'abbonamento riparte automaticamente al prezzo in vigore.
Posso vedere DAZN dall'estero?
L'abbonamento italiano consente la visione anche all'estero entro i confini dell'Unione Europea, per un periodo limitato di tempo legato alla portabilità transfrontaliera dei servizi online. Per soggiorni prolungati o fuori dall'UE, alcune partite potrebbero non essere disponibili per ragioni di diritti territoriali.
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